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Comune di Milano / Il primo accordo sulla mobilità interna

Cazzaniga (Fp Cgil): rispettiamo gli impegni presi con le lavoratrici e i lavoratori, come da piattaforma
13 giu. – Mobilità interna del personale, incentivazione delle attività delle sezioni estive dei nidi e delle scuole dell’infanzia e incentivazione del personale coinvolto nelle attività estive delle sezioni ospedaliere sono tre intese raggiunte nei giorni scorsi con il Comune di Milano. “Per la prima volta firmiamo un accordo relativo alle linee guida sui criteri di mobilità interna, che da sempre è un tema delicato – racconta Tatiana Cazzaniga della Fp Cgil -. Non sono previsti tantissimi posti a bando ma è un inizio, altrimenti non si partiva più”. Il nuovo sistema, sperimentale sino a fine 2018, prevede 61 posizioni: 16 per i reperimenti interni conclusi ma ancora in attesa di assegnazione, 34 per i reperimenti interni attivati via bacheca (per entrambi dando priorità alle categorie B e C con profilo amministrativo), 11 per le mobilità su istanza ancora inevase e presentate tra l’1.1.2017 e il 15.5.2018. “Importante è aver previsto una verifica congiunta sulla sperimentazione entro il prossimo 30 settembre ma anche un monitoraggio costante di come il progetto procederà lungo questi mesi – continua Cazzaniga -. Finita la fase sperimentale, e per quanto ci riguarda ascoltate le lavoratrici e i lavoratori, entro il 31 dicembre 2018 la procedura sarà regolamentata”. Sugli altri due protocolli? “Gli incentivi per le attività estive del personale educativo sono progetti nati parecchi anni fa e che vengono dunque confermati. Il calendario scolastico termina con il mese di giugno. Riconoscere il mese lavorato in più a luglio, con il prolungamento delle attività nei nidi, nelle scuole dell’infanzia e delle sezioni ospedaliere è corretto”. L’incentivo sarà misurato sull’effettiva presenza in servizio e per il personale educativo va da 1600 euro per il periodo intero (con un ulteriore incentivo di 120 euro o di 4 giorni di recupero) a 800 euro per metà periodo (con un ulteriore incentivo di 60 euro o di 2 giorni di recupero); per il personale non del profilo educativo coinvolto nel progetto è previsto un incentivo di 350 euro per gli ausiliari e di 400 per gli amministrativi. Cosa significano queste intese sul piano sindacale? “Continuare a rispettare gli impegni che abbiamo preso con le lavoratrici e i lavoratori – risponde Cazzaniga -. Quello sulla mobilità, ad esempio, era uno dei punti della nostra piattaforma del 2 febbraio 2017, quella che aveva in cima le politiche occupazionali. A distanza di 1 anno e 3 mesi abbiamo spuntato altre voci di quella lista. Ci aspettavamo una più attenta e importante corrispondenza dei processi di mobilità interna con l’applicazione della programmazione dei piani occupazionali, noi ritenevamo che si potesse destinare  al percorso di mobilità interna la quota del 20% del piano delle assunzioni già dall’anno scorso ma abbiamo ritenuto questo protocollo un punto di partenza. Non smetteremo di vigilare, verificare e incrementare i risultati”.
tiziana.altea | 13 giugno 2018, 10:09
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