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Nido comunale di Villasanta / Fp Cgil Monza Brianza vince la causa

Il giudice dà ragione al sindacato che aveva avviato una “vertenza pilota senza precedenti” afferma, emozionata, la segretaria Goldonetto
8 giu. – “Per la Cgil è stata una vertenza pilota senza precedenti. E ora che il giudice ci ha dato ragione, mettiamo un punto fermo in materia”. Tania Goldonetto, segretaria Fp Cgil Monza Brianza, plaude soddisfatta ed emozionata alla decisione della giudice Luisa Rotolo: se le educatrici del nido lavorano più delle 42 settimane previste dal contratto devono essere incentivate. Facciamo un po’ di cronistoria, contro chi avete vinto la causa? “Il Comune di Villasanta. Tutto parte da una circolare della Regione Lombardia che impone ai nidi comunali, per l'accreditamento e il parziale rimborso delle spese sostenute, di fare 47 settimane di calendario scolastico, cioè di attività a diretto contatto con i bimbi da 0 a 3 anni. Ma il contratto nazionale delle funzioni locali, all’articolo 31, stabilisce che se si superano le 42 settimane, per un massimo di altre 4, vanno incentivate”. Come veniva risolta l’ulteriore settimana al nido comunale di Villasanta? "Con una rotazione annuale del personale. Il prolungamento del calendario coincideva, a luglio, con l’apertura del nido estivo. Ma il Comune interpretava la norma regionale ai fini esclusivi dell’accreditamento e quindi considerando le settimane oltre la 42esima sempre come ordinarie, con l’obbligo per le 10 educatrici del nido a lavorare senza incentivi”. Quindi il Tribunale di Monza ieri ha stabilito che il contratto nazionale prevale sulle disposizioni regionali. “Assolutamente sì. Tengo a precisare che tutti i comuni della Brianza applicano correttamente l'art. 31 del ccnl, incentivando le settimane aggiuntive. Non solo, a Monza, nel 2008, è stato siglato un patto territoriale tra alcuni comuni, il presidente della conferenza dei sindaci e le sigle sindacali in cui sono state identificate le cifre da erogare per ogni settimana svolta dalle educatrici dei nidi comunali, oltre le 42 ordinarie”. Le lavoratrici saranno ora risarcite? “Sì, il Comune di Villasanta dovrà pagare gli incentivi pregressi 2015-2016, oltre che ovviamente quelli futuri, finché ci sarà l’obbligo di garantire un calendario scolastico di 47 settimane” risponde Goldonetto. Per poi chiudere con un doppio ringraziamento: “Fondamentale è stata la bravura della nostra avvocata Santina Billè,  e brava è stata anche la responsabile dell'ufficio vertenze Cgil, Giovanna Piccoli, nel costruire assieme a me e a Santina il ricorso”.
tiziana.altea | 08 giugno 2018, 07:51
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