Cerca

Ufficio Scolastico di Monza: continua il disservizio e lo spreco di denaro pubblico nel cuore della Brianza

La Funzione Pubblica CGIL della Lombardia, di Milano e di Monza, insieme alla Federazione dei Lavoratori della Conoscenza CGIL di Milano e di Monza, hanno scritto lo scorso 27 marzo una lettera aperta alle istituzioni competenti* sulla situazione dell'Ufficio Scolastico di Monza.
Ufficio con risorse umane a disposizione troppo esigue, cioè 10 amministrativi e 5 docenti, per far fronte in modo compiuto alla gestione delle 108 scuole del territorio.

E sì che - come si legge nella lettera aperta - "Quando nel 2002 venne istituito dall’Amministrazione Scolastica Lombarda lo sportello di Monza, si volle certamente dare un segnale politico orientato al decentramento organizzativo a vantaggio di una maggiore aderenza alle esigenze scolastiche locali di un così vasto territorio, l’odierna Provincia di Monza/Brianza.

A questa iniziativa di principio meritoria, l'istituzione regionale non ha, però, mai dato un seguito operativo nella direzione di un reale miglioramento in termini di efficienza dei servizi erogati e soddisfazione dell’utenza".

Oltre alla carenza di personale, mancano formazione e programmazione, come anche una valida direzione sulla partita amministrativa: ne consegue che questo Ufficio Scolastico "non è stato mai messo nella condizione di svilupparsi, acquisire e gestire efficientemente competenze, al fine di proiettarsi verso quell’autonomia operativa per cui era stato concepito."  Per cui, nonostante il lavoro e lo sforzo dei pochi dipendenti non rappresenta "una realtà di riferimento e supporto, bensì solo di confusione e inadeguatezza".

Vedi lettera allegata, con le proposte delle categorie CGIL sulla questione.

[* Si rettifica, tra i destinatari della lettera, l'inserimento del Dott. Pietro Ponti]

[ta] 
 
tiziana.altea | 02 aprile 2012, 16:46
< Torna indietro