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Il lavoro pubblico e la Cgil sono Funzione Partigiana. Anche in tema di salute e sicurezza sul lavoro: respingiamo le provocazioni

23.5.2018 - Comunicato stampa Funzione Pubblica Cgil Lombardia
Questa mattina la Lombardia si è svegliata con striscioni di Forza Nuova all’ingresso di sedi Cgil a Como e Bergamo. Ma anche, e per ora, davanti all’ingresso della Direzione Regionale Inail a Milano. Le parole dello striscione sono le stesse: “Lavorare per vivere non per morire”.
 
Siamo la categoria Cgil che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori delle funzioni pubbliche, di cui l’Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro fa parte. Siamo Funzione Partigiana, un sindacato che ha l’antifascismo e la Costituzione come valori. Ed in entrambe le vesti, sia come categoria del lavoro pubblico che come Cgil, siamo un presidio di democrazia.
 
Per questo il messaggio di Forza Nuova, impeccabile nei contenuti, ci pare una provocazione. Respingiamo le strumentalizzazioni. Siamo impegnati da sempre, sia con le lavoratrici e i lavoratori pubblici sia come sindacato nella lotta per affermare una cultura della salute e sicurezza sul lavoro. A partire dalla prevenzione, dalla formazione e dalle attività di controllo.
 
La vita delle persone, di tutte le persone, i loro diritti, la loro dignità, la loro libertà devono poter essere universali. La storia e le idee a cui Forza Nuova si rifà, e che sono state vinte dalla nostra Resistenza e dall’affermazione della democrazia, non lo consentirebbero. Il loro è un messaggio di parte, escludente e discriminante. Per questo rinnoviamo l’invito a sottoscrivere l’appello “MAI PIÙ FASCISMI” http://www.cgil.it/firma-lappello-mai-piu-fascismi/
 
Per questo il 2 giugno a Bologna, alla manifestazione nazionale per la Festa della Repubblica, vogliamo e dobbiamo essere in tanti.
 
La democrazia non usa specchietti per le allodole. È di parte: inclusiva e universale.
 
 
Milano, 23 maggio 2018
tiziana.altea | 23 maggio 2018, 13:34
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