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6 giugno, un presidio al tribunale di Milano contro il femminicidio

Mentre il tribunale di Milano discuterà il ricorso in appello del marito della lavoratrice INPS uccisa nel gennaio 2017, manifesteremo per far riflettere sulla tragedia dei femminicidi
Rosanna era una dipendente INPS, la sua era una storia triste di violenza e prevaricazione familiare che si è chiusa in modo drammatico nel gennaio 2017 quando fu uccisa dal marito. L’ennesimo e non ultimo femminicidio. Il 6 giugno, alle 9.00,  mentre il tribunale di Milano discuterà il ricorso in appello promosso dai legali del marito per chiedere una sconto di pena, noi saremo in presidio in Corso di Porta Vittoria, di fronte al Palazzo di Giustizia, per richiamare ancora una volta l’attenzione sulla storia di Rosanna e su tante altre simili alla sua, perché tragedie del genere non si ripetano più.

La Funzione Pubblica Cgil Milano, insieme alla Camera del lavoro Metropolitana, ha seguito con attenzione questa vicenda, dopo una partecipatissima assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori INPS alla sede di Milano sud, dove Rosanna lavorava, abbiamo attivato il servizio telefonico per fornire una aiuto concreto alle lavoratrici che subiscono maltrattamenti e violenze.

Il giorno dell’appello manifesteremo insieme a tante associazioni e cooperative sociali che sul territorio milanese si occupano del contrasto alla violenza di genere; saremo in piazza prima di tutto per esprimere contrarietà all’ipotesi di una riduzione della pena ma anche per ristabilire una memoria pubblica, ristabilendo la giustizia del ricordo su una vicenda che per noi è diventata il simbolo di una tragedia, quella dei femminicidi, che non colpisce solo le donne in quanto vittime ma l’intera società.
tiziana.altea | 05 giugno 2018, 17:53
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